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immagine Scopri il nuovo servizio di AUTOANALISI IN FARMACIA

Scopri il nuovo servizio di AUTOANALISI IN FARMACIA

Quando hai fatto le ultime analisi? Colesterolo, Trigliceridi, Glicemia... e altro ancora, ora puoi farle anche in Farmacia.
Il servizio è attivo ogni giorno. Puoi venire durante l’orario di apertura senza appuntamento a digiuno e con una semplice digito-puntura in soli 15’ ottieni l’esito dell’esame.

Cosa s’intende per “autoanalisi”?
Con questa parola s’intende la rilevazione di alcuni parametri fondamentali per la prevenzione e per rilevare potenziali indicatori di eventuali piccole alterazioni correggibili con un appropriato stile di vita e con l’aiuto del proprio medico.

Quando è opportuno ricorrervi?
Sempre ad intervalli regolari in base all’età e alla storia familiare e personale e in funzione dei parametri che si vogliono misurare per scoprire in fase ancora iniziale e senza sintomi eventuali indicatori di rischio.
Quando il medico ha la necessità di confermare una sospetta patologia per tenere sotto controllo una malattia cronica come diabete, ipertensione, cardiopatia, disturbi del metabolismo lipidico, problemi di fegato o renali e per controllare lo stato di salute di chi segue una dieta o assume farmaci da tanto tempo.

immagine Un sito contro le bufale in medicina

Un sito contro le bufale in medicina

E' on line, dopo un anno di lavoro, il sito https://dottoremaeveroche.it/, il portale creato dalla Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri) per limitare il diffondersi delle bufale (o fake news) sanitarie sul web.

"Otto pazienti su 10, secondo le statistiche, consultano internet per cercare informazioni sulla salute - spiega Alessandro Conte, coordinatore del gruppo di lavoro della Fnomceo per il nuovo progetto web -. E d'altro canto, la stessa percentuale di pazienti si rivolge poi al proprio medico per chiarimenti sulle notizie intercettate in internet. Il titolo del nuovo portale rispecchia la tipica domanda che i pazienti rivolgono al dottore di famiglia in questi casi. L'obiettivo è quello di una maggiore "alfabetizzazione" sanitaria, visto che un italiano su 2 non è in grado di consultare il web in modo efficace, non distinguendo le fonti attendibili da quelle che non lo sono".