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immagine Rischio denutrizione per 1.300.000 minori

Rischio denutrizione per 1.300.000 minori

Nel nostro Paese, sono quasi 1 milione e 300 mila i minori che vivono in condizioni di povertà assoluta non riuscendo ad alimentarsi in modo adeguato. E la malnutrizione infantile è il contraltare dell'obesità: infatti, 1 bambino su 3 è in sovrappeso o obeso a causa di abitudini alimentari non corrette e uno stile di vita sedentario.  È questa l'allarmante fotografia presentata da Helpcode Italia Onlus attraverso il 1° Report sulla Salute Alimentare Infantile, realizzato in collaborazione con l'Istituto Giannina Gaslini di Genova, e il lancio della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi "C'era una volta la cena". "Denutrizione e obesità non sono condizioni tra loro estranee - dichiara Giorgio Zagami, Presidente di Helpcode Italia Onlus - È molto probabile che una persona obesa abbia mangiato male nella sua infanzia. È quindi fondamentale lavorare con i bambini fin dalla tenera età e con le donne durante la gravidanza".

immagine Un sito contro le bufale in medicina

Un sito contro le bufale in medicina

E' on line, dopo un anno di lavoro, il sito https://dottoremaeveroche.it/, il portale creato dalla Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri) per limitare il diffondersi delle bufale (o fake news) sanitarie sul web.

"Otto pazienti su 10, secondo le statistiche, consultano internet per cercare informazioni sulla salute - spiega Alessandro Conte, coordinatore del gruppo di lavoro della Fnomceo per il nuovo progetto web -. E d'altro canto, la stessa percentuale di pazienti si rivolge poi al proprio medico per chiarimenti sulle notizie intercettate in internet. Il titolo del nuovo portale rispecchia la tipica domanda che i pazienti rivolgono al dottore di famiglia in questi casi. L'obiettivo è quello di una maggiore "alfabetizzazione" sanitaria, visto che un italiano su 2 non è in grado di consultare il web in modo efficace, non distinguendo le fonti attendibili da quelle che non lo sono".