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immagine Un test per smettere di fumare

Un test per smettere di fumare

Uno studio dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Pisa presentato in occasione del XIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Pneumologia (SIP), a Venezia, suggerisce per la prima volta che gli individui con un metabolismo della nicotina più rapido hanno un minor rischio di dipendenza rispetto ai fumatori con metabolismo più lento, nonostante le abitudini al fumo siano simili. Dunque si ipotizza la possibilità di formulare un test sulla saliva o del sangue per "cronometrare" il metabolismo della nicotina nell'organismo e aiutare a individuare la strategia più adatta quando si vuole smettere di fumare. "Purtroppo smettere di fumare è ancora molto difficile - afferma Stefano Nardini, presidente della SIP - tanto è vero che i tentativi falliscono nell'80% dei casi; a oggi inoltre non esistono indicazioni su quale farmaco sia da considerarsi più efficace, né è chiaro quali fumatori possano trarre maggiori benefici da uno o dall'altro trattamento".

immagine Un sito contro le bufale in medicina

Un sito contro le bufale in medicina

E' on line, dopo un anno di lavoro, il sito https://dottoremaeveroche.it/, il portale creato dalla Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri) per limitare il diffondersi delle bufale (o fake news) sanitarie sul web.

"Otto pazienti su 10, secondo le statistiche, consultano internet per cercare informazioni sulla salute - spiega Alessandro Conte, coordinatore del gruppo di lavoro della Fnomceo per il nuovo progetto web -. E d'altro canto, la stessa percentuale di pazienti si rivolge poi al proprio medico per chiarimenti sulle notizie intercettate in internet. Il titolo del nuovo portale rispecchia la tipica domanda che i pazienti rivolgono al dottore di famiglia in questi casi. L'obiettivo è quello di una maggiore "alfabetizzazione" sanitaria, visto che un italiano su 2 non è in grado di consultare il web in modo efficace, non distinguendo le fonti attendibili da quelle che non lo sono".